disturbano-rumori-sanzione

Con l'ordinanza 7 il comune di Fonte Nuova genera una nuova regolamentazione relativa alla quiete pubblica che abroga e sostituisce i precedenti, sarà quindi sufficiente leggere questo e tener presente la normativa di superiore rango (c.c. e c.p.). Vuoi dire la tua? Leggi l'articolo poi clicca qui

Di seguito gli articoli e qualche suggerimento di lettura a seconda del vostro interesse, fermo restando che sarebbe opportuno leggerlo tutto...

Indice veloce:

- Pausa pomeridiana / serale
- Cantieri edili
- Locali con musica
- Veicoli a motore (meccanici, macchine agricole, ecc)
- Feste ed eventi
- Animali
- Giochi all'aperto attività sportive
- Sanzioni

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Art 1 Principio

1 - Sul territorio giurisdizionale del Comune di Fonte Nuova sono vietati i rumori causati senza
necessità alcuna o, per difetti di precauzione, che possono turbare la quiete e l'ordine pubblico.
2 - Restano riservati i disposti di normative di rango superiore, come pure gli aspetti regolati dal
diritto privato.

Art. 2 Quiete notturna e pausa pomeridiana

1 - è vietata qualsiasi azione suscettibile di disturbare la quiete notturna, dalle ore 23.00 alle 08.00.
2 - In particolare è vietata l'esecuzione di attività o di lavori rumorosi di qualsiasi genere compresi
quelli derivanti da macchine agricole e da giardino (tagliaerba. soffiatrici, nebulizzatori, macchine
da taglio della legna ecc:)
- dal 1° luglio al 30 settembre:
tra le ore 19.00 e le 09.00 e tra le ore 14.00 e le 16.00
- dal 1° di ottobre al 30 giugno:
tra le ore 19.00 e le ore 08.00 e tra le 14.00 le 16.00
- il sabato non sono consentite attività e lavori rumorosi prima delle ore 09.00 e dopo le
18.00, con rispetto della pausa 14.00 - 16.00.

 

Art. 3 Domenia e giorni festivi

1 - La domenica e negli altri giorni festivi è vietata l'esecuzione di lavori od opere rumorosi o
molesti per il vicinato.

 

Art. 4 Cantieri edili

1 - Il lavoro nei cantieri deve essere organizzato in modo da limitare le emissioni foniche nella
maggior misura pllssibile.
2 - Nei cantieri edili:
- l'inizio delle allività lavorative, dal lunedì al venerdì, è fissato alle ore 8.00;
- l'uso di macchinari rumorosi (martelli pneumatici, betoniere, ecc.) è vietato:
dalle ore 19.00 alle ore 8.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.00;
Deroga a tali orari è consentita previa comunicazione alla Polizia municipale unicamente nel caso di
getto di solai;
Qualora si configuri l'urgenza di portare a compimento lavori di pubblica utilità, il Dirigente del
Settore Lavori pubblici può concedere deroghe al rispetto degli orari sopra determinati.
3 - Il proprietario, il direttore dei lavori e le Imprese esecutrici o gli incaricati dell'esecuzione delle
opere sono responsabili per il rispetto sul cantiere o sul lavoro delle presenti di sposizioni.

 

Art. 5 Perturbamento della pubblica quiete

Dalle ore 23.00 alle 08.00 sono vietati schiamazzi, urla e ogni altro comportamento suscellibile a
turbare la quiete notturna.

 

Art. 6 Esercizi pubblici

1 - L'attività degli esercizi pubblici, come pure il comportamento dei loro utenti, non devono essere
fonte di disturbo per il vicinato.
2 - Nel periodo 1 maggio - 30 settembre di ogni anno, intrattenimenti musicali nei pubblici esercizi,
con o senza utilizzo di impianti elettroacustici di amplificazione e di diffusione sonora, possono
essere effetuati anche all'aperto nel rispetto dei seguenti orari e disposizioni:

- se allinterno dei locali, senza alcuna limitazione di orario, purché la propagazione all'esterno
avenga nel rispetto dei limiti di rumorosità previsti per le sorgenti sonore.
Qualora i trattenimenti musicali si svolgano nella fascia oraria 24.00-9.00, il rispetto dei limiti di
rumorosità dei trallenimenti musicali deve risultare da relazione di tecnico competente prevista
dallart.8 della legge 447/95, contenente l'indicazione degli accorgimenti tecnici necessari a
contenere nei limiti di legge (art.4 D.P.C.M. 14.11.97) la rumorosità all'interno degli ambienti di
vita dei soggetti ricettori maggiormente esposti. In mancanza della relazione anzi detta i
trattenimenti musicali devono cessare inderogabilmente alle ore 24.00. Tale relazione deve essere
allegata alla domanda/denuncia sostitutiva della licenza o autorizzazione di esercizio dell'attività di
trattenimento ai sensi dell'art.8, comm 4 e seguenti della legge 447/ 1995.

- è consentita la diffusione sonora all'esterno di musica di sottofondo, entro i limiti di legge
secondo i periodi e gli orari indicati nella presente ordinanza.

- Dal 1 ottobre al 30 aprile i trattenimenti musicali sono consentiti solo all'interno dei locali, nel
rispetto dei limiti e degli orari sopra indicati.

3 - Il Sindaco può ordinare gli opportuni provvedimenti (sia gestionali che edilizi) volti a limitare le
emissioni moleste, quali ad esempio il divieto delle attività rumorose, la creazione di un servizio di
soreglianza, o in caso di inadempimento, imporre orari di chiusura amicipatal e/o apertura
posticipata dell'esercizio pubblico.

 

Art. 7 Apparecchi per la riproduzione del suono

1 - Gli apparecchi di riproduzione e amplificazione del suono possono essere usati soltanto
all'interno degli edifici e entro i limiti normali, tali da non disturbare il vicinato. Resta riservato ala l'art.
8.
2 - Dopo le ore 23.00 i suoni devono essere ridotti in modo tale da non essere percepiti da terzi.

 

Art. 8 Manifestazioni pubbliche e feste

1 - Le manifestazioni collettive e/o pubbliche e le altre attività temporanee similari possono essere
autorizzate solo in aree indicate dal Comune.
2 - Se è previsto l'uso di impianti riproduzione del suono per via elettroacustica, deve essere indicato
al momento della domanda d'autorizzazione della manifestazione.
3 - L'uso degli apparecchi elettroacustici necessari alle manifestazioni stesse è ammesso, previa
autorizzazione. Restano inoltre riservate le di sposizioni della presente ordinanza relative al rispetto della quiete notturna.

Art.9 Aree autorizzate

1 -le manifestazioni, i luna park e altre attività temporanee similari possono essere autorizzate solo in
aree all'uopo indicate dalla Giunta comunale.

Art. 10 Animali

1 - I detentori di animali devono vigilare affinché gli stessi non arrechino disturbo a terzi, In
particolare che non si produca disturbo della quiete pubblica, diurna e notturna.
2 - In caso di ripetuta molestia il Sindaco può ordinare al detentore l'allontanamento degli animali.

Art. 11 Veicoli a motore

1 - l'uso di veicoli a motore non deve cagionare alcun rumore evitabile, specialmente durante le ore
notturne, tra le ore 23.00 e le 08.00.
2 - è segnatamente vietato:
a) usare In modo continuo e inadeguato l'avviamento e far girare a vuoto il motore di veicoli fermi;
b) far girare a regime elevato il motore, a vuoto o circolare con innestate inutilmente le marce piÙ
basse;
c) alccelerare in modo smodato, soprattutto al momento della partenza;
d) effettuare continui inutili giri all'interno delle località;
c) utilizzare a volume elevato ed eccessivo gli apparecchi di riproduzione del suono istallati nel
veicolo, come pure sbattere le portiere, il cofano, rispettivamente il baule e simili, l'uso non
indispensabile ed il richiamo tramite segnalatori acustici;

Art. 12 Giochi all'aperto e attività sportive

1 - La pratica di giochi rispettivamente e delle attività sportive all'aperto che possono arrecare
disturbo a terzi è permessa di regola dalle ore 08.00 alle 23.00.
2 - I giochi all'interno dei locali chiusi devono essere installati e disposti In modo tale da non
arrecare disturbo ai coinquilini e al vicinato.

Art. 13 Sanzioni

1 - Chiunque violi le disposizioni di cui alla prescnte ordinanza è soggetto alle seguenti sanzioni
amministrative pecuniarie:
- pagamento di una somma da un minimo di euro 154.00 ad un massimo di euro 462.00, applicata
secondo le modalità di cui alla legge 689/81, fatta salva ed impregiudicata l'applicazione degli artt.
650 e 659 c.p.
Il trasgressore è ammesso ai sensi di legge ad effettuare il pagamento in misura ridotta pari a euro
154.00.
2 - Le violazioni alle disposizioni della presente ordinanza costituiscono casi di abuso della persona
autorizzata, che permettono la sospensione o la revoca della licenza per trattenimenti musicali ai
sensi dell'art. 10 del T.U.L.P.S.. A tal fine, con la seconda violazione del la presente ordinanza la
licenza per trattenimenti musicali viene sospesa per 30 giorni, il responsabile del Settore
competente, comunica al Sindaco le proprie motivate valutazioni sull'opportunità di provvedere nei
singoli casi di specie.
Sono fatte salve le sanzioni previste da leggi e regolamenti vigenti, in particolare, qualora ne
ricorrano i presupposti, si procederà alla denuncia alla autorità giudiziaria ai sensi dell'art.
650 e dell'art.659 del Codice Penale.

Art. 14 Abrogazioni


Le precedenti ordinanze comunali in materia sono abrogate e sostituite dalla presente.